Tangenti, Formigoni: "Vado avanti, nessun indagato in giunta"

Pubblicato il 8 Marzo 2012 9:25 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2012 9:36

ROMA – ''Nessun atto della Giunta regionale e' sottoposto ad indagini. I fatti gravi che stanno emergendo e che devono essere dimostrati riguardano solo singoli politici ma non l'attivita' della Giunta''. E' la posizione del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervistato dalla Stampa, all'indomani della diffusione di notizie su presunte tangenti che riguarderebbero il presidente del Consiglio regionale, il leghista Davide Boni. ''Se qualcuno ha sbagliato ne rispondera' personalmente – aggiunge Formigoni – e Regione Lombardia e' pronta a costituirsi parte civile. Io non credo ai complotti. La magistratura faccia il suo mestiere''.

Quanto a Boni, il governatore si aspetta che ''chiarisca molto in fretta la sua posizione. Oppure che agisca di conseguenza, come ha sempre affermato che si debba fare''. In ogni caso, Formigoni e' deciso: ''non mollo certo di fronte ad episodi come questo. E ho tutta l'intenzione di arrivare alla conclusione di questo mandato''.

La vicenda Boni, pero', lo ha ''amareggiato e addolorato. Ma credo che la presunzione d'innocenza – aggiunge – debba valere per tutti fino a prova contraria''.