Tangenti: indagato per corruzione Marcello Moro, assessore bergamasco del Pdl

Pubblicato il 15 marzo 2012 9:30 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2012 9:35

BERGAMO – La Procura di Bergamo ha iscritto nel registro degli indagati l'assessore al Personale del capoluogo orobico, Marcello Moro, nell'ambito di un'inchiesta aperta a seguito delle indagini su corruzione e traffico illecito di rifiuti e corruzione in corso a Milano e a Brescia.

Il nome dell'assessore bergamasco del Pdl e' stato ascoltato in una telefonata intercettata a Pierluca Locatelli, titolare dell'omonima ditta di Grumello del Monte (Bergamo), finito in carcere nel novembre scorso nell'ambito dell'inchiesta sulla Brebemi.

In quella telefonata, venivano citati un certo Marcello e 50 mila euro, che per gli inquirenti rappresenterebbero una mazzetta da versare al politico bergamasco per un appalto.

Il reato ipotizzato dalla procura e' quello di corruzione. Marcello Moro, intanto, si dichiara estraneo alla vicenda e nega di aver mai ricevuto una tangente, ne' di aver mai affidato lavori all'azienda Locatelli in qualita' di assessore o presidente del Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca.