Tar del Lazio: altro stop alla lista del Pdl per la provincia di Roma

Pubblicato il 17 Marzo 2010 20:09 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2010 20:34

Il Tar del Lazio ha respinto nuovamente il ricorso chiesto dal Pdl per la riammissione della lista in vista delle prossime Regionali.

Il Pdl ricorrerà al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar del Lazio di escludere la lista di Roma dalle elezioni regionali.

Quello di mercoledì sera è il settimo stop alla lista Pdl Roma: due sono arrivati dall’ufficio elettorale centrale, due dalla Corte d’Appello, due dal Tar (compreso quello di oggi) e uno dal Consiglio di Stato.

I giudici del Tar del Lazio hanno ribadito l’inapplicabilità del decreto legge “salva liste” nel caso della lista Pdl Roma perché, anche se la disposizione è interpretativa, non può insistere “su una materia disciplinata da legge regionale”. Per i giudici non è esistente il profilo di incostituzionalità del decreto “proprio perché nel caso specifico non è applicabile”.

“I ricorrenti non avevano titolo all’applicazione del dl e alla connessa riapertura dei termini per la presentazione delle liste -si legge nell’ordinanza del Tar – in quanto il dl ne consente la riammissione solo nel caso in cui i delegati erano presenti negli uffici entro l’orario prestabilito e provvisti di tutta la documentazione e nel caso specifico gli unici elementi incontestabili sono solo la presenza di un delegato e di una scatola”.

I giudici nell’ordinanza rilevano che “le valutazioni dell’ufficio regionale non appaiono manifestamente illogiche o carenti sotto profilo dello svolgimento dei fatti”.