Taranto, sindaco Melucci sfiduciato: 17 consiglieri comunali si sono dimessi tutti insieme

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 16 Novembre 2021 - 11:21 OLTRE 6 MESI FA
Taranto, sindaco Melucci sfiduciato: 17 consiglieri comunali si sono dimessi tutti insieme

Taranto, sindaco Melucci sfiduciato: 17 consiglieri comunali si sono dimessi tutti insieme (Foto Ansa)

Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, è stato sfiduciato dal consiglio comunale. 17 consiglieri comunali si sono dimessi contemporaneamente, facendo venire meno i presupposti per l’esperienza della giunta Melucci.

Taranto: 17 consiglieri comunali sfiduciano il sindaco Melucci

Diciassette consiglieri comunali di Taranto (su 32) hanno presentato contemporaneamente dal notaio le loro dimissioni irrevocabili finalizzate allo scioglimento anticipato del consiglio comunale. Gli atti sono stati poi protocollati alla segreteria generale del Comune per essere resi definitivi e formalmente efficaci.

Viene dunque sfiduciato il sindaco Rinaldo Melucci (eletto nel giugno 2017), a capo di una coalizione di centrosinistra. A rassegnare le dimissioni sono stati anche pezzi della maggioranza in disaccordo con alcune scelte del primo cittadino.

Chi ha firmato la sfiducia al sindaco Melucci

Tra i firmatari Massimiliano Stellato, che è anche consigliere regionale di Puglia Popolare e sostiene il governatore Michele Emiliano. Quest’ultimo anche di recente ha appoggiato pubblicamente la ricandidatura a sindaco di Melucci (per il quale si era già espresso favorevolmente anche il segretario regionale del Pd Marco Lacarra).

Il Consiglio comunale di Taranto comunque sarebbe andato al rinnovo nella prossima primavera. Il prefetto Demetrio Martino, sentito il Ministero dell’Interno, nominerà un commissario prefettizio e successivamente sarà nominato un commissario straordinario, che potrebbe non essere la stessa persona.

Salvini annusa un’opportunità a Taranto

“Sfiduciato il sindaco di Taranto, dopo anni di pessima amministrazione. Per il centrodestra è una grande occasione per offrire una seria proposta di buongoverno, allargata a chiunque voglia mettersi al servizio della città”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.