“Tassare le bibite gassate”: gli zuccheri valgono 250mln l’anno per la sanità

Pubblicato il 25 agosto 2012 13:02 | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2012 13:12
Tassa sulle bibite gassate, la proposta di Balduzzi

(LaPresse)

ROMA – Chi ama le bevande gassate stia attento, il ministero della Saluto rilancia l’idea di una tassa. Più zuccheri contiene la bibita, più alta è la tassa. Una ipotesi che potrebbe portare circa 250milioni di euro l’anno nelle casse dello Stato. L’obiettivo sarebbe rifinanziare l’attuazione del piano per la non autosufficienza, ribadito tra i propositi del Consiglio dei ministri che si è svolto il 24 agosto.

Non solo una tassa, ma uno stimolo ad un corretto stile di vita. Così il ministro della Salute, Renato Balduzzi, sembra deciso ad inserire il nuovo dazio nel “decretone sanità” che porterà al prossimo Consiglio dei ministri.

La decisione non è ancora definitiva, ma sembra che le bibite gassate saranno destinate alla stessa sorte già toccata al tabacco, e che dopo le bibite potrebbe arrivare anche per gli alcolici, come Balduzzi aveva già proposto nei mesi precedenti.