Tav. Costruire una grande opera? Consultazione preventiva di sei mesi

Pubblicato il 4 Marzo 2012 11:13 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2012 11:15

ROMA – Viste le tensioni per la costruzione dell’Alta Velocità sulla Torino-Lione e il fronte sempre più deciso a non rassegnarsi dei No Tav, secondo quanto scrive Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera il governo Monti ha intenzione di cambiare le regole per costruire una grande opera.

Ci vorranno sei mesi di consultazione preventiva sui progetti con tutti i soggetti interessati se davvero le regole cambieranno. Il provvedimenro è molto simile a quello in vigore in Francia, che ha introdotto nel 1995 queste regole.

Scrive il Corriere:

Il piano è in fase avanzata, già entro la fine del mese potrebbe arrivare il testo del disegno di legge da sottoporre all’esame del Parlamento. Il via libera definitivo è arrivato durante la riunione convocata due giorni fa a Palazzo Chigi per affrontare l’emergenza delle contestazioni del movimento No Tav.

Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha detto «prima si fa, meno tensioni di piazza si rischia di generare».