Tav, Maria Rita Lorenzetti e altri cinque indagati tornano in libertà

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 settembre 2013 15:41 | Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2013 15:41
Maria Rita Lorenzetti

Maria Rita Lorenzetti (foto LaPresse)

FIRENZE – Torna in libertà Maria Rita Lorenzetti,  ex presidente della Regione Umbria e presidente dimissionario di Italferr.

Lo ha deciso il gip di Firenze Antonio Pezzuti, revocando le misure cautelari, agli arresti domiciliari, per Lorenzetti e per altri quattro indagati nell’ambito dell’inchiesta sui lavori per la Tav: Valerio Lombardi, Alessandro Coletta, Gualtiero Bellomo e Furio Saraceno. Solo per quest’ultimo il gip, revocando gli arresti, ha disposto la misura dell’obbligo di dimora.

Per un sesto indagato, Aristodemo Busillo, finito anch’egli agli arresti domiciliari, si attende l’esito del ricorso al tribunale del riesame. Secondo quanto appreso, il gip avrebbe revocato gli arresti in considerazione del fatto che i cinque tornati in libertà si sono dimessi dai loro incarichi.

Lorenzetti resta comunque indagata per corruzione: secondo le accuse avrebbe incassato tangenti per una porzione di Tav in costruzione in Toscana.