Piemonte, scontro sulla Tav e la legge grandi opere: salta la seduta regionale

Pubblicato il 12 Aprile 2011 21:41 | Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2011 21:41

TORINO – E’ ancora scontro in Piemonte sulla legge per le grandi opere, messa a punto dalla giunta regionale di Roberto Cota per essere applicata al cantiere della Torino-Lione. La presentazione di un maxiemendamento riassuntivo dell’intera legge da parte della Giunta non è bastato  a risolvere il problema dell’ostruzionismo dei No-Tav contro il provvedimento.

Il ricorso alla scorciatoia procedurale non è piaciuto al Pd che, pur favorevole alla legge, ritiene il maxiemendamento una soluzione lesiva delle prerogative della minoranza.

Il presidente del consiglio regionale, Valerio Cattaneo (Pdl) ha così cancellato la seduta serale, rimandando alla Giunta del Regolamento, che si riunirà giovedì prossimo, di pronunciarsi sui problemi sollevati dal principale partito dell’opposizione.

Per l’assessore Elena Maccanti, delegata ai Rapporti con Consiglio, ”l’atteggiamento del Pd è incomprensibile e la sinistra è allo sbando”. ”Non possiamo accettare senza confronto – spiega il capogruppo del Pd, Aldo Reschigna – il ricorso a uno strumento eccezionale come il maxiemendamento, in una situazione che non è eccezionale”.