Tav sgretola il Pd. Esposito contro Emiliano. Lui replica: “Mi hai rotto”

Pubblicato il 25 Marzo 2013 14:57 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2013 14:57

Michele Emiliano (foto Ansa)

ROMA – Il Pd si spacca sulla Tav e volano anche parole fuori misura. Da un lato ci sono il sindaco di Bari Michele Emiliano e la candidata alle primarie Laura Puppato, da sempre contrarie al progetto di alta velocità tra Torino e Lione. Dall’altra, invece, il senatore torinese Stefano Esposito e buona parte del Pd targato Torino.

Tra Bari e il Piemonte si guardano in cagnesco qualche giorno poi è Emiliano con un tweet duro ad alzare i toni dello scontro:  “”In Puglia ho sempre vinto  nonostante la pena che i pugliesi provano per il Pd quando si incarna in uno come te. Mi hai rotto”.

Risposta seccata ad una dichiarazione di Esposito, riportata sul suo sito web, tutt’altro che gentile. Tutto subito prima della marcia anti Tav: “Puppato ed Emiliano hanno il diritto essere contrari alla Torino-Lione. Mi auguro che sappiano con certezza di che cosa stanno parlando. In ogni caso sono a loro completa disposizione per aiutarli ad approfondire e capire. Però mi sorge spontanea una domanda: come mai l’unica grande infrastruttura sulla quale esprimono la loro contrarietà è linea ferroviaria Torino-Lione? Come mai il Mose o la Napoli-Bari, grandi infrastrutture assai più costose della Torino-Lione non li vedono altrettanto impegnati?”

L’accusa di Esposito non è neppure tanto velata: Emiliano e Puppato starebbero cercando consensi facili fuori da casa loro in un territorio diverso che non conoscono e di cui non conoscono le esigenze.

Non a caso, è la teoria del senatore condivisa da altri esponenti del Pd locale come il presidente della provincia di Torino Antonino Saitta: “Non mi sono mai permesso di intervenire sulle questioni o le emergenze di Bari  né su quelle del Veneto. Dai rappresentanti delle istituzioni, soprattutto se sono del mio stesso partito, mi aspetto che prima di parlare si informino e abbiano rispetto delle competenze e del lavoro che da almeno un decennio in Piemonte portiamo avanti per migliorare il progetto della Torino- Lione”