Tensioni nel Pdl, Bocchino: “Berlusconi mi ha detto ‘ti infilzo'”. Il premier: “Mai minacciato, la smetta”

Pubblicato il 20 luglio 2010 21:42 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2010 21:42

Botta e risposta a distanza tra il finiano Italo Bocchino e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Oggi Bocchino ha detto: ”Berlusconi deve rifare il Pdl da capo: cosi’ com’e’, il Popolo della liberta’ e’ sostanzialmente un grande comitato elettorale. Che ha dei risultati importantissimi e vince le elezioni, ma poi non esiste una struttura… C’e’ un errore di fondo, perche’ e’ un partito che non ha iscritti, che non ha una trasmissione dal basso verso l’alto”.

Parlando di Sandro Bondi che ha definito il suo ruolo nel dibattito interno al Pdl ‘nefasto’, Bocchino aggiunge: ”Bondi non conosce il dissenso, perche’ si e’ formato culturalmente e politicamente nel Partito Comunista. E’ passato dall’adorazione dell’ideologia all’adorazione del leader”. Ricordando la volta in cui Berlusconi l’ho chiamo’ per chiedergli di non partecipare a Ballaro’, il parlamentare finiano spiega: ”Non ho provato nessuna paura, nessuna preoccupazione. Semplicemente Berlusconi non e’ abituato al fatto che un dirigente del suo partito possa decidere di andare in televisione anche se a lui non fa piacere. Mi ha detto ‘io t’infilzo’ e poi i suoi giornali hanno lavorato per infilzarmi, ma chi come me non ha nulla da temere non si lascia trafiggere. Il problema sara’ del fratello editore: questa campagna gli verra’ a costare…”.

Verso le 21 di sera arriva la replica di palazzo Chigi: ”Il presidente Berlusconi non ha mai rivolto espressioni minacciose nei confronti dell’on. Bocchino, per tanto non si capisce perché l’on Bocchino insista su quella espressione ‘ti infilzo’ che è già stata oggetto di altra smentita”.