“Terapia intensiva aperta 12h, per i bimbi 24”: proposta Pd alla sanità

Pubblicato il 3 Luglio 2012 13:43 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2012 14:20

ROMA – “Aprire i reparti di terapia intensiva ai familiari dei ricoverati per almeno 12 ore al giorno. Se il ricoverato è un bambino l’apertura arrivi a 24 ore”. E’ questa la proposta del disegno di legge firmato Pd che già dal 4 luglio sarà discusso in Senato. L”obiettivo del provvedimento è quello di andare verso una “umanizzazione delle cure”, riconoscendo ”la centralitàdella persona” e dando ”risposte ai bisogni, come quello di avere accanto nel momento della malattia grave i propri cari”.

I senatori del Pd firmatari del decreto hanno ricordato le esponenti dei democratici, in Italia il tempo medio per la visita nei reparti di terapia intensiva e’ di circa 2 ore al giorno e solo il 2% dei reparti non pone limiti nell’arco delle 24 ore, nonostante ”sia ormai dimostrato che l’apertura dei reparti non crei ulteriori rischi, ma anzi, abbia effetti positivi sui pazienti e sui familiari”. E, secondo recenti studi, i reparti non modificano le loro ‘visiting policies’ nemmeno se ad essere ricoverato e’ un bambino (solo il 9% lo fa) o quando il paziente sta morendo (le strutture che ‘aprono’ ai familiari per piu’ tempo sono circa il 21%).

Il ddl, di soli 4 articoli, prevede che il ministero della Salute emani delle linee guida per la nuova organizzazione dei reparti, che le Regioni dovranno poi attuare, altrimenti si vedranno negare ”il finanziamento integrativo del Servizio sanitario nazionale a carico dello Stato”.

Le linee guida dovranno indicare, oltre agli orari di ‘apertura’ anche una ”adeguata comunicazione tra equipe curante, paziente e familiari”, la ”previsione di una specifica figura professionale per il supporto psicologico”, degli ”adeguati itinerari formativi” per medici e infermieri, e la ”definizione nei piani di edilizia sanitaria di adeguati” al nuovo modello assistenziale.