Terremoto, benzina + 2 centesimi al litro. La conferma da Catricalà

Pubblicato il 30 Maggio 2012 22:30 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2012 22:32

ROMA – In seguito al terremoto dell'Emilia la benzina potrebbe aumentare di 2 centesimi al litro, nonostante il Consiglio dei Ministri abbia deciso di stanziare 2,5 miliardi di euro. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, a Otto e Mezzo su La7.

Con l'aumento di due centesimi delle accise sulla benzina ''è probabile l'aumento alla pompa'', ha detto Catricalà. ''L'ideale – ha aggiunto – è poter riassorbire i 2 centesimi con il calo della benzina al consumo: non è una operazione semplice''

Poi ha aggiunto: "Lo stanziamento deciso dal Cdm è di 2 miliardi e mezzo di euro: 500 milioni saranno reperiti con l'aumento delle accise sui carburanti stabilito dal decreto fino al 31 dicembre 2012, poi 1 miliardo per il 2013 e uno per il 2014 che recupereremo con lo spending review soprattutto sotto l'aspetto dell'acquisizione di beni e servizi e anche con un programma di dismissioni già elaborato''.

Poi Catricalà ha detto che l'emergenza emiliana sarà gestita dalle autorità locali: "Noi riteniamo di agire nell'emergenza, ma una cosa e' l'emergenza assistenza-soccorso e un'altra quella economica che deve essere invece gestita con le ordinarie procedure e soprattutto con i soggetti. Noi non vogliamo che ci siano Supercommissari ma delle autorità politiche locali che abbiano la sensibilita' di intervenire''.

Infine una battuta sul possibile aumento dell'Iva in autunno: ''Né io, né Monti, né Grilli possiamo escluderlo, ma ci stiamo provando''.