Aiuti per il dopo terremoto in Emilia, il Senato approva il decreto

Pubblicato il 1 agosto 2012 11:00 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2012 12:14
L'aula del Senato

L’aula del Senato (Foto LaPresse)

ROMA – Il Senato ha approvato il decreto con gli aiuti alle popolazioni colpite dai terremoti nelle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012.

L’aula di Palazzo Madama ha approvato il decreto con 247 sì, 11 no e 4 astenuti. Il decreto ora è convertito in legge.

Nel pomeriggio del 31 luglio il governo aveva posto, a sorpresa, la fiducia sul decreto, per evitare l’approvazione di un emendamento che riguarda la sanatoria degli abusi edilizi in Campania, presentato dai senatori campani del PdL. Per questo motivo i senatori pdl hanno deciso di disertare il voto.

Anche la Lega non ha partecipato al voto: “Abbiamo deciso di non partecipare al voto di fiducia che al Senato  coincide anche con quello sul provvedimento, per non votare contro il decreto sul terremoto”, ha spiegato Federico Bricolo, capogruppo della Lega Nord, “anche se nei confronti delle popolazioni colpite il governo avrebbe dovuto fare molto di più a cominciare dal sostegno alle imprese”.

L’Italia dei Valori, che aveva votato favorevolmente alla Camera, ha votato no al provvedimento al Senato, mantenendo la propria linea contraria alla richiesta di fiducia da parte del governo Monti.