Politica Italia

Terremoto, il governo stanzia 130 milioni per coprire i debiti

Gianni Chiodi

Il Governo ha stanziato 130 milioni di euro per la copertura di una parte di debiti relativi all’emergenza: tra queste spese rientra anche il pagamento degli alberghi che ospitano gli sfollati, vicenda che ha provocato la mobilitazione degli albergatori che hanno minacciato di cacciare gli ospiti oppure di lasciarli senza pasti.

A riferire la novità è stato il commissario delegato per la Ricostruzione e presidente dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, dopo un incontro con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. ”Il presidente Berlusconi – ha affermato Chiodi – mi ha dato piena disponibilità e il suo massimo supporto per fare pressioni sul ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, di avere nel più breve tempo possibile le risorse per coprire i debiti relativi all’emergenza. Al presidente Berlusconi – ha spiegato Chiodi – ho evidenziato la necessità che i fondi per l’emergenza vengano quanto prima possibile trasferiti alla contabilità commissariale.

“Le risorse, ha spiegato Chiodi, sono necessarie per far fronte agli impegni presi per l’assistenza alla popolazione, compresi i pagamenti alle strutture alberghiere che hanno ospitato e che ospitano ancora gli sfollati, per l’esecuzione di lavori urgenti per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini e per ogni altra attività legata alle operazioni di più stretta emergenza”.

Chiodi ha sottolineato che ”i 130 milioni stanziati saranno presto disponibili e sono una prima risposta che ci permetterà di cominciare a pagare, in questo senso, tranquillizziamo tutti sul fatto che i fondi stanno arrivando”.

Oltre alla prima parte dei fondi per l’emergenza, l’incontro tra Berlusconi e Chiodi ha portato altre note che il commissario delegato ha definito positive: infatti, Berlusconi ha confermato l’avvenuto accredito a favore del Commissario di 170 milioni di euro per la ricostruzione e ha comunicato al governatore di aver firmato per un ulteriore disponibilità per 714 milioni che saranno immediatamente resi disponibili.

Il debito relativo all’emergenza ammonta a circa 350 milioni di euro: i 130 milioni serviranno per il pagamento degli alberghi che ospitano gli sfollati, per il successivo trasferimento ai Comuni al fine di onorare le spese sostenute per le opere di somma urgenza e per i contributi che gli stessi devono erogare per le autonome sistemazioni e per tutte le altre attività ad essi attribuite dalle diverse Ordinanze emanate ad oggi dal 6 aprile 2009.

”Grazie all’impegno del Presidente Berlusconi – ha detto Chiodi – abbiamo avuto certezze sulla svolta che aspettavamo da qualche giorno. Ora spero che gli enti locali, gli operatori economici e tutti i soggetti a qualsiasi titolo coinvolti possano trovare elementi per guardare al prossimo futuro con rinnovata fiducia”.

To Top