Terremoto/ Pezzopane, noi della Provincia riapriremo le scuole

Pubblicato il 13 maggio 2009 14:05 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2009 16:07

 Il decreto 39 sulla ricostruzione in Abruzzo è «molto carente» perché fondato su una logica di «accentramento» espropriando funzioni agli enti locali.

È la critica rivolta dal presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, che spera che i 600 emendamenti presentati al testo riescano a far riconoscere il «protagonismo» necessario della Provincia nella ricostruzione delle aree colpite dal sisma.

In una conferenza stampa tenuta presso il Forum Pa, dove la Provincia è presente proprio per dimostrare la «voglia di ripartire», Pezzopane ha contestato in particolare il «meccanismo farraginoso» per l’edilizia scolastica.

Pezzopane dice:« il decreto affida le competenze alla Regione, che a sua volta si avvale del provveditorato alle opere pubbliche, impegnato in molte altre cose, tra cui la gestione del G8. Noi sappiamo come riaprire le scuole, no altri enti che non se ne sono mai occupati».

La Provincia, ha rivendicato Pezzopane, è stata in grado di appaltare la prima opera pubblica del dopo terremoto, la ricostruzione di un ponte già tornato in uso: nello stesso modo sarebbe in grado di avviare i lavori per 10-12 edifici scolastici che hanno avuto solo lievi danni, «piccoli appalti da 2-3 milioni l’uno che potrebbero essere fatti subito».