Terrorismo, Gasparri: Fermare legge su cittadinanza facile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2015 17:45 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2015 17:45
Maurizio Gasparri

Maurizio Gasparri in Senato

ROMA -Una legge “sbagliatissima” fa fermare assolutamente. Specialmente in questo momento di emergenza terrorismo. Ne è convinto Maurizio Gasparri a proposito della proposta di legge del Governo che riscrive e rende più facile l’ottenere la cittadinanza italiana. Spiega Gaparri:  “Mentre tutti si interrogano sui processi di integrazione nelle periferie delle grandi città europee, che hanno facilitato l’infiltrazione del terrorismo, il governo Renzi e il Pd non trovano di meglio da fare che accelerare una sbagliatissima legge per dare la cittadinanza agli stranieri in Italia”.

“Si continuerà a discuterla martedì in commissione al Senato e in quella occasione FI dovrà dire con chiarezza no a una scelta affrettata e demagogica – prosegue Gasparri -. Più che i veli sulle teste, ci preoccupa ciò che frulla in certe altre. La cittadinanza è un fatto culturale e di adesione ai nostri principi, non può essere regalata a chi discrimina donne e minori, a chi non riconosce i diritti fondamentali della persona che sono sacrosanti. Una concessione abbreviata e senza verifiche della cittadinanza a tutti è una scelta irresponsabile. Dobbiamo semmai introdurre procedure più attente, verifiche sulla consapevolezza dei diritti e dei doveri che si devono rispettare”.

“Bisogna bloccare questa discussione – conclude Gasparri -, quindi, perché non è questa la risposta che in questo momento va data di fronte a un’emergenza che inquieta e devasta i paesi occidentali. Diremo no con fermezza e convinzione e chiederemo al presidente Grasso di discutere di sicurezza, non di cittadinanza. Il Parlamento non può essere il luogo delle scelte irresponsabili ma di quelle a tutela degli italiani”.