Terzo Polo, Rutelli: 'Se è finito saremmo nei guai'

Pubblicato il 13 Maggio 2012 16:31 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2012 19:55

ROMA, 13 MAG – ''Se dovesse essere arrivata la fine saremmo nei guai perche' ci abbiamo creduto tutti, quelli che lo hanno animato e voluto''. Lo afferma il leader di API Francesco Rutelli, intervenendo su Tgcom24 a 'L'intervista della domenica'.

''Se – prosegue – oggi mancasse uno spazio centrale nella politica italiana torneremmo a quello che ci ha inguaiato negli ultimi 20 anni. Mentre tutto il mondo si avvia verso una polarizzazione estrema, in Italia sembrava potessimo uscirne e quindi evitare di andare alle prossime elezioni con uno schieramento di destra, magari con la Lega rimessa a nuovo e uno di sinistra con tutti gli estremisti del mondo. Con la crisi economica che c'è, pensiamo davvero di poter riprodurre per gli anni prossimi, per la prossima legislatura, quello che e' accaduto e in cui tutti ci siamo ritrovati nei 20 anni passati? Pensiamo davvero che quello che capita al mondo e che capita a economie, famiglie e imprese lo risolviamo ritornando tutti allegramente nelle due macchine da guerra di questi 20 anni? Assurdo''.

''Solo l'esistenza di un Terzo Polo – conclude – credibile e robusto, può permettere di creare un'unita' nazionale innovativa, non solo e non certo per la gestione delle poltrone''.