Test ingresso Medicina, ministro Grillo vuole metterli dopo il primo anno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2018 9:07 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2018 9:07
Test ingresso Medicina, ministro Grillo vuole metterli dopo il primo anno

Test ingresso Medicina, ministro Grillo vuole metterli dopo il primo anno

ROMA – Il test d’ingresso a Medicina? “Come è concepita oggi la norma non è meritocratica. Va rivista la modalità di selezione”, dice la ministra della Salute, Giulia Grillo, in un’intervista su Mattino e Messaggero, spiegando che ci si potrebbe ispirare al modello francese, “dove non c’è il numero chiuso all’inizio, con libero accesso al primo anno, e poi una selezione molto serrata per verificare chi è in grado di andare avanti. Ci sono pro e contro ma è meglio del sistema attuale”.

Sul post laurea, invece, “partiremo dal calcolo del fabbisogno per essere sicuri di non restare senza medici e magari importarli dall’estero. Così come non è giusto esportare medici e infermieri formati nei nostri Atenei”. Rispondendo poi a una domanda sulla carenza di medici specialisti nei pronto soccorso, spiega che “per tamponare la situazione stiamo lavorando a una misura urgente che consenta a chi ha maturato un’adeguata esperienza nell’area dell’emergenza, anche con contratti precari ma senza specializzazione, e che lavora da tempo nei pronto soccorso di accedere ai concorsi che spesso registrano pochissime adesioni. Poi metteremo mano a una più ampia riforma di medio termine dell’intero capitolo della formazione dei medici”.

Formazione pre o post laurea? “Di entrambe – risponde -. Ma bisogna procedere con ordine e fare riforme serie”. “Guardo all’Europa – aggiunge -. Il sistema delle borse di studio che vige oggi in Italia è unico in Europa. Nei Paesi più avanzati esistono percorsi di formazione e lavoro in cui il medico laureato accreditato entra a lavorare negli ospedali”.