Tifosi Teramo contro Renzi. E il sindaco: Si deve dimettere

di Danilo Meconio
Pubblicato il 26 Agosto 2015 12:11 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2015 12:11
Tifosi Teramo contro Renzi. E il sindaco: Si deve dimettere

L’Aquila, contestazione a Matteo Renzi

TERAMO – Una battuta a sfondo calcistico fa scoppiare a Teramo un putiferio anti Matteo Renzi. Non è andata giù, infatti, ai teramani, la battuta del premier Matteo Renzi che parlando delle contestazioni che hanno accolto la sua visita a L’Aquila si è lasciato andare ad un “parte dei contestatori sono tifosi del Teramo in serie D”.

I tifosi non l’hanno presa bene e in tanti hanno protestato sui social network. E’ andato oltre il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi che è arrivato addirittura a scrivere su Facebook per chiedere le dimissioni di Matteo Renzi:

“Gravissime le dichiarazioni di Renzi sui tifosi del Teramo e sul Teramo calcio – ha scritto Brucchi – Ride e irride il Teramo e la sua delicata situazione. Questo per cercare di nascondere i suoi fallimenti e le tante contestazioni che rimedia ad ogni sua uscita. Chiederò come sindaco di Teramo le sue immediate dimissioni”.

Il Teramo è stato retrocesso in serie D dalla Giustizia sportiva per una vicenda di calcioscommesse. In questo Renzi, ovviamente non c’entra. Poi c’è la ricerca quasi maniacale della metafora calcistica in tutti i discorsi pubblici fatti dal premier. Ma da qui a chiedere le dimissioni del premier ce ne corre.