Sara Tommasi, Nicole Minetti, Barbara Guerra: tutte attendono Berlusconi. Da Arcore al castello di Tor Crescenza

Pubblicato il 16 Febbraio 2011 9:07 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2011 9:15

Sara Tommasi

ROMA – Non solo Arcore, chiamato “il palazzo”, c’è anche “il castello”, quello di Tor Crescenza, la dimora che Silvio Berlusconi aveva affittato la scorsa estate, e dove secondo quanto emerso dalle indagini, le ragazze arrivavano copiose, con tanto di elenco delle “partecipanti”. Come scrive Fiorenza Sarzanini per il Corriere della Sera, alcune di loro venivano chiamate da alcuni intermediari e poi rimanevano lì in attesa dell’arrivo del Presidente.

Sono loro stesse a raccontarlo e qualcuna non nasconde la delusione perché “non s’è visto e ha spento il telefono”. Le donne fanno i nomi di chi le aveva contattate, ma il procuratore di Roma ha fatto sapere che al momento non c’è alcuna indagine per induzione alla prostituzione “perché Milano non ci ha inviato atti”.

Procede invece l’inchiesta di Napoli. Sarà Tommasi sarà subito interrogata dagli inquirenti napoletani che accusano Vincenzo Seiello, conosciuto come “Bartolo”, e Giosuè Amirante di averle organizzato incontri a pagamento con facoltosi clienti napoletani. Entrambi si occupano dell’organizzazione di serate in contatto con alcune agenzie pubblicitarie e risultano essere i referenti in Campania di Fabrizio Corona e Lele Mora. Entrambi sono indagati di induzione alla prostituzione. La giovane è parte lesa dovrà raccontare ai magistrati i dettagli di questi appuntamenti, ma anche chiarire quanto emerge dalle sue telefonate riguardo al “giro” del Presidente del quale diceva di non voler più fare parte.

Le intercettazioni hanno mostrato i contatti tra le ragazze e Berlusconi, con alcuni politici e funzionari della televisione e adesso i magistrati vogliono esplorare la rete che agevolava questi appuntamenti.

Il 27 settembre scorso Miriam Loddo chiama Barbara Guerra, entrambe ospiti assidue del capo del governo.
Miriam: Ma prossima settimana che facciamo dobbiamo andare lì giù, comunque…
Barbara: Io lavoro sabato amo..
Miriam : Domenica..
Barbara: Perché dov’è a Roma alla villa lì nel castello…
Miriam: Sì…
Barbara: E amo’ se mi invita io vengo se no mi son rotta di stargli dietro, veramente…
Miriam: No perché a noi c’è l’ha detto andiamo insieme…
Barbara: E va bene amo’ io però sabato lavoro sono a Bari forse, no a Napoli sono… Vabbe’ da Napoli posso prendermi un treno e venire là…

Circa un mese dopo le ragazze parlano ancora degli incontri al castello. La telefonata intercettata riporta la conversazione tra la consigliera regionale Nicole Minetti e la soubrette Barbara Faggioli e consente di individuare due persone che si sarebbero adoperate per organizzare l’incontro.
Minetti: Ma dove sei?
Faggioli: Ci vediamo venerdì, direttamente
Minetti: Ma dove sei, al castello o al Palazzo?
Faggioli: Castello, amore.
Minetti: A sì! Com’è andata?
Faggioli: Sì. Ma niente, questo qui non è neanche venuto, s’è fatto i cavoli suoi.
Minetti: Stai scherzando?!
Faggioli: No, ha spento il telefono e infatti sono molto arrabbiata, ma non per me, sai perché? Ha spento il telefono, mi ha fatto richiamare da Adelmo e da Alfredo per organizzare tutto, non si è neanche fatto sentire. Ha spento il telefonino!

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