Tommaso Currò a Beppe Grillo: “Parlamento inutile? Offendi anche cittadini M5s”

Pubblicato il 9 Giugno 2013 9:50 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2013 9:50
Tommaso Currò a Beppe Grillo: "Parlamento inutile? Offendi anche cittadini M5s"

Tommaso Currò a Beppe Grillo: “Parlamento inutile? Offendi anche cittadini M5s”

ROMA – “Se offendi il ruolo del Parlamento offendi anche deputati e senatori del Movimento 5 stelle”. Tommaso Currò, deputato del Movimento 5 stelle, risponde così a Beppe Grillo, che il 7 giugno ha definito “inutile” il Parlamento. Non è la prima volta che Currò replica il suo dissenso a Grillo: prima si disse favorevole a collaborare col Pd per un “modello Sicilia”. Poi invitò Beppe Grillo ad “abbassare i toni”. Ora di nuovo Currò gli chiede di capire quando dice cose che “colpiscono anche deputati e senatori del Movimento”.

Currò ha spiegato a Repubblica:

“Va difesa e non offesa la centralità delle Camere. Grillo dovrebbe capire che quando dice queste cose colpisce anche deputati e senatori del Movimento”.

Poi parlando della legge elettorale, Currò spiega:

“E’ vero che il Porcellum fa schifo, ma anche quando fosse incostituzionale non significa che è illegittimo il Parlamento in carica. La legge è stata promulgata dal Capo dello Stato, la Corte costituzionale mica può far decadere Camera e Senato. Bisogna lavorare per creare le condizioni politiche utili ad attuare la riforma elettorale”.

Il deputato quindi è per lavorare ad una riforma della legge elettorale, anche se “con un governo Pd-Pdl c’è poco da sperare”:

“Pur capendo le ragioni dell’intervento di Grillo, dico che occorre stare attenti: se si delegittima l’istituzione rappresentativa, il rischio è che si facciano avanti altre forze, a cominciare da quelle strutture tecnocratiche che combattiamo”.

Sul rapporto tra il Movimento e i giornalisti, Currò dice:

“Io resto libero di esprimere il mio pensiero sugli organi d’informazione che voglio. E’ il giornalismo a controllare la politica, non viceversa”.

Nonostante le sue posizioni spesso vadano in contrasto con quelle di Grillo, Currò esclude di lasciare l’M5S:

“Resto qui a dare il mio contributo, anche in minoranza”.