Torino, Ferrero a Grillo: “Pifferaio magico non gradito al Salone del Libro”

Pubblicato il 23 Aprile 2013 14:19 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2013 14:21
Torino, Ferrero a Grillo: "Pifferaio magico non è gradito"

Torino, Ferrero a Grillo: “Pifferaio magico non è gradito” (Foto LaPresse)

TORINO – “Non ospitiamo tenutari di sette e pifferai magici”. Ernesto Ferrero, direttore del Salone del Libro di Torino, “accoglie” così Beppe Grillo dalla conferenza stampa di Librolandia. Una dichiarazione che Rolando Picchioni, presidente della Fondazione del Salone del Libro, ha prontamente mitigato: “Qui c’è spazio per tutti”.

Diego Longhin su Repubblica riporta la battuta di Ferrero. Una battuta che sarebbe stata pronunciata con la possibilità che Grillo fosse ospite del Salone per presentare il libro “Il Grillo canta sempre al tramonto”, scritto con Dario Fo e Gianroberto Casaleggio. Longhin scrive:

“Battuta che Ferrero inserisce parlando dell’assenza forzata, per doveri istituzionali, del rieletto presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che avrebbe dovuto chiudere la kermesse del libro. “Tutti gli ospiti del Salone hanno raggiunto livelli o incarichi – racconta Ferrero – lo scorso anno il presidente del Senato Grasso, quest’anno doveva esserci la presidente della Camera Boldrini. Ci sarà Prodi”.

A stemperare la battuta ci pensa Picchioni, scrive Repubblica:

“Repentina la presa di distanze del presidente della Fondazione del Salone del Libro, Rolando Picchioni: “C’è spazio per tutti, il Salone è uno spazio di confronto e di democrazia. Grillo è il benvenuto”.