Torino fa eccezione: M5S perde voti, Pd primo partito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2018 13:41 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018 13:42
Torino fa eccezione: M5S perde voti, Pd primo partito

Torino fa eccezione: M5S perde voti, Pd primo partito

ROMA – In controtendenza rispetto al voto nazionale, a Torino il Movimento 5 Stelle (alla guida dell’amministrazione cittadina) perde voti, il Pd è risultato il primo partito. Quando mancano pochi seggi alla fine dello spoglio al Senato a Torino il Pd è il primo partito della città con il 26,44. Il M5S si ferma al 23,5. Analizza la performance del pd a Torino il suo responsabile organizzativo locale, Saverio Mazza.

“Rispetto al 2016 il Pd torna primo partito con il 26,31%, circa il 7/8 % in più della media nazionale. In termini di voti assoluti – prosegue – nel 2016 prendemmo al primo turno 106 mila 800 voti, oggi ci attestiamo su 114 mila 615» e “in termini percentuali il M5S nel 2016 prese il 30,01%, oggi il 24,25%”. (La Stampa)

Piemonte, centrodestra al 41%. L’omogeneità con il dato nazionale torna fuori dai confini del capoluogo: M5S primo partito in un contesto, però, dove il centrodestra supera il 40%, con la Lega che ottiene un risultato storico sfiorando il 17% al Senato e quasi 17 mila voti in più di Forza Italia.

Primi scrutini completati nei collegi del Piemonte dove si profila una netta affermazione del centrodestra con 21 seggi in Parlamento conquistati nell’uninominale, contro i 3 del centrosinistra e uno solo M5s, a Collegno (Torino). Alla Camera a Torino, nella zona che comprende i quartieri periferici di Lucento-Vallette, Augusta Montaruli (Fratelli d’Italia) ha vinto il testa a testa, incerto all’ultimo, con la deputata uscente Paola Bragantini (Pd): alla fine la candidata del centrodestra ha prevalso per 159 voti, raccogliendo il 33,34% di preferenze, contro il 33,21% della dem.

All’opposto Stefano Lepri (Pd) nella zona ovest di Torino ha vinto la sfida con Paolo Lucchina Greco (Noi con l’Italia-Udc), 32.84% contro 31.7%. Tra i battuti in Piemonte due senatori sul fronte opposto per la Tav Torino-Lione; l’uscente Stefano Esposito (Pd), vicepresidente della commissione Trasporti e da sempre impegnato per la nuova ferrovia, ha perso il confronto con la candidata del centrodestra Roberta Ferrero, ed è finito in terza posizione, superato anche da Elisa Pirro (M5s). Nel collegio senatoriale di Moncalieri, che comprende la valle di Susa, Marco Scibona, senatore uscente e attivista No Tav è stato battuto dalla candidata di centrodestra Marzia Casolati.