Torino, in migliaia alla fiaccolata della Fiom: “Siamo più del previsto”

Pubblicato il 13 Gennaio 2011 8:07 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2011 14:03

Migliaia di persone hanno partecipato nella serata di ieri a Torino alla fiaccolata contro l’accordo per la Fiat di Mirafiori promosso dalla Fiom. Il lungo corteo, partito da piazza Statuto, ha raggiunto piazza Castello dove si è tenuto il breve comizio finale del segretario torinese della Fiom Federico Bellono e del responsabile auto dello stesso sindacato, Giorgio Airaudo.

”Siamo davvero tanti – ha detto Airaudo – più del previsto. Non diremo che siamo 40 mila – ha aggiunto riferendosi alla marcia dei 40 mila di 30 anni fa, poi divenuta famosa – ma la parte migliore di Torino non ha lasciato soli i lavoratori di Mirafiori di fronte a questo referendum che è un ricatto”.

Riferendosi alla frase di Berlusconi pronunciata oggi a Berlino, Airaudo ha aggiunto che ”il Presidente del consiglio da oggi non è più un italiano perché non difende i cittadini del suo Paese a partire dai più deboli. Dicendo che se vinceranno i no al referendum le imprese lasceranno l’Italia – ha aggiunto Airaudo – Berlusconi ha fatto una cosa inaccettabile. Molti lavoratori hanno spiegato che voteranno si’ essendovi in pratica costretti, ma anche quei si’ estorti varranno come no e saranno la sconfitta di Marchionne. In ogni caso – ha concluso il responsabile auto della Fiom – noi non lasceremo mai divisi i lavoratori”.