Tosi polemico con Gobbo: “E’ lui che non vuole la mia lista”

Pubblicato il 11 Marzo 2012 10:09 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2012 10:20

ROMA – ''Senza una lista Tosi, cioe' presentandomi con la Lega, potrei anche vincere al primo turno ma non avrei la maggioranza in consiglio comunale e non potrei governare. Con la lista Tosi, non avrei questo problema''. Il sindaco di Verona, il leghista Flavio Tosi, in un'intervista alla Stampa commenta i sondaggi per le elezioni comunali che danno la sua lista al 30 per cento, qualora la presentasse, mentre il suo nome inserito nella lista della Lega otterrebbe il 20 per cento. Il partito, pero', non gradisce l'esistenza di una lista Tosi.

''Non e' tanto Bossi – precisa – . Non la vuole qualcun altro che tende a confondere due piani che dovrebbero restare distinti: le elezioni di Verona e il congresso regionale della Lega Veneta che si terra' in giugno''. Il sindaco si riferisce a Giampaolo Gobbo, segretario della Lega Veneta.

Dovesse scegliere tra la carica di sindaco e il risultato del congresso regionale leghista, sceglierebbe di continuare a fare il sindaco: ''voglio finire il lavoro che abbiamo cominciato cinque anni fa'', precisa Tosi che fa anche una riflessione piu' ampia sul suo partito.

''Se c'e' una cosa che tutti riconoscevano alla Lega era quella di essere un monolite – afferma – . C'era unita' e questo ci rendeva credibili. Se il partito diceva una cosa, era quella e basta. Adesso ci stiamo facendo del male da soli con troppe tensioni interne. E il modo per superare questa fase e' uno solo: celebrare i congressi''.