Toto ministri, ipotesi governo tecnico “puro”: Bini Smaghi e Saccomanni

Pubblicato il 11 Novembre 2011 9:40 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2011 11:28

Mario Monti (Lapresse)

ROMA – Un governo tecnico “puro” dove sono esclusi i politici, è una delle ipotesi allo studio per un esecutivo Monti che potrebbe diventare premier già all’inizio della prossima settimana. Un governo così composto sarebbe un “governo del presidente”: tutti tecnici svincolati dalla politica, dai partiti e dalle logiche elettorali. E così all’Economia si fa il nome di Fabrizio Saccomanni, ex direttore generale della Banca d’Italia, oppure si pensa a un interim dello stesso Monti. Agli Interni o agli Esteri Giuliano Amato, allo Sviluppo Economico Lorenzo Bini Smaghi. Mario Barbuto o Livia Pomodoro alla Giustizia.

All’Istruzione potrebbe andare Francesco Profumo, presidente del Cnr. Unico politico Pietro Ichino, professore e senatore del Pd, il cui nome circola per il ministero del Welfare. Ai Beni Culturali Paolo Baratta.