Trasporti, i sottosegretari di Toninelli in Parlamento: Dell’Orco sempre presente, Siri desaparecido

di Daniela Lauria
Pubblicato il 10 aprile 2019 11:17 | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2019 11:17
Trasporti, i sottosegretari di Toninelli in Parlamento: Dell'Orco sempre presente, Siri desaparecido

Trasporti, i sottosegretari di Toninelli in Parlamento: Dell’Orco sempre presente, Siri desaparecido

ROMA – Al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti c’è chi sgobba e chi forse batte un po’ troppo la fiacca. Lo dicono i numeri sulle presenze totali in Parlamento dei sottosegretari, che Blitz Quotidiano ha potuto visionare. A coadiuvare il lavoro del ministro M5s Danilo Toninelli ci sono due “pezzi da novanta” della Lega, Edoardo Rixi e Armando Siri, e il 5 Stelle Michele Dell’Orco. Ma solo quest’ultimo si è visto abbastanza spesso tra le Aule di Montecitorio e Palazzo Madama, molto di più dei colleghi del Carroccio.

Eppure trattasi di un dicastero non di poco conto che, specie in questo ultimo anno, ha dovuto affrontare problemi colossali. Basti pensare al Ponte Morandi di Genova e al disastroso stato di manutenzione di migliaia di altri ponti e cavalcavia sparsi per l’Italia.

La partecipazione ai lavori del Parlamento dei sottosegretari è prevista ogni qual volta sia richiesta la presenza del governo ai tavoli di discussione. E’ questo il loro compito precipuo: rispondere a interrogazioni in Aula o in Commissione e a interpellanze, oltre che partecipare ai lavori sui provvedimenti di competenza del ministero delle Infrastrutture, nel caso specifico.

Dall’insediamento del governo, il grillino Dell’Orco ha rappresentato il ministero guidato da Toninelli tra aule e commissioni di Camera e Senato, ben 55 volte, ossia il 52% del totale. Già nella scorsa legislatura Dell’Orco si era occupato di trasporti all’interno della relativa Commissione. La materia, gli va dato atto, lo appassiona.

Meglio e più del viceministro Edoardo Rixi, in quota Lega, che nello stesso periodo ha collezionato 41 presenze. Sarà che il viceministro con delega ai porti deve avere avuto un gran da fare con i bracci di ferro tra il suo leader Matteo Salvini e le navi di migranti. Desaparecido il collega Armando Siri, il teorico della Flat Tax, che in Parlamento ci è entrato appena 11 volte in 10 mesi.

Sono gli uffici del Mit a distribuire tendenzialmente in modo equo compiti e impegni da rispettare, tenendo conto anche delle competenze del singolo. Ma spesso e volentieri può capitare che il designato dia forfait per sopravvenuti nuovi impegni. E il sottosegretario Siri deve aver avuto un bel po’ di contrattempi dell’ultima ora. (Fonte: Mit)