Trentino conferma voto Alto Adige: la Regione va verso destra

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 ottobre 2018 11:49 | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2018 11:49
Trentino conferma voto Alto Adige: la Regione va verso destra

Trentino conferma voto Alto Adige: la Regione va verso destra

ROMA – Lo spoglio ancora parziale del voto nella provincia di Trento che dà il candidato leghista Maurizio Fugatti del centrodestra ben oltre il 40% (45,5% quando sono state scrutinate 157 sezioni su 529) conferma le indicazioni delle elezioni in Alto Adige dove all’exploit del partito di Salvini si è associato il calo degli autonomisti del Svp e il naufragio del centrosinistra. 

Un terremoto politico storico, significa che a nord è caduto un altro muro, quello di Trento: mai in Trentino si era affermata infatti un’amministrazione di centrodestra, in prospettiva il Sudtiroler Volkspartei dovrà obbligatoriamente guardare a destra per formare un governo nella regione Trentino Alto-Adige.

Fugatti, sottosegretario leghista alla Salute nel governo Conte, si è presentato alla testa di 8 liste di destra e centro per conquistare Trento. Unico possibile sfidante sembrava essere Giorgio Tonini (Pd), che oltre al suo partito ha avuto a fianco altre due liste, ma non quelle autonomiste, che sono andate con Fugatti, e nemmeno il Patt, che ha corso solo, col governatore uscente, Ugo Rossi. Un candidato che nel 2013 fece saltare il tavolo superando il 58% dei consensi e col suo partito oltre il 17%, secondo solo al Pd (22%).

Fugatti alle provinciali del 2013 fu candidato governatore, appoggiato da un solo partito oltre alla Lega Nord, e non è stato eletto, ma è entrato in Consiglio, per dimettersi alla rielezione a deputato il 4 marzo scorso.