Tutto il Pd unito su Mattarella, Berlusconi resiste ma forse molla già stasera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2015 13:37 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2015 14:35
Tutto il Pd unito su Mattarella, Berlusconi resiste ma forse molla già stasera

Tutto il Pd unito su Mattarella, Berlusconi resiste ma forse molla già stasera

ROMA – Tutto il Pd unito su Mattarella, Berlusconi resiste ma forse molla già stasera. E’ sul nome di Sergio Mattarella che punta Matteo Renzi: l’assemblea del Pd (diretta streaming), recuperato lo spirito unitario e cancellare lo “smacco del 2013” (Renzi), voterà compatto il candidato alla presidenza della Repubblica scelto dal segretario che ha cercato la più ampia convergenza dentro il partito. Esclusi candidati alternativi: questo è il nome, questo l’impegno del Pd.

Da Bersani ( “Se tutti sono responsabili ce la facciamo comunque.  “Se tutti sono responsabili ce la facciamo comunque”) a Damiano (“è sicuramente un nome importante”), a Fassina (“Magari”) per dire gli esponenti della minoranza, sono giunti apprezzamenti che suonano come un via libera.

Mattarella è il candidato che premia l’unità del partito a scapito del Patto del Nazareno. Unico distinguo quello di Civati che aveva parlato di “diversivo”: voterà Prodi alle prime tre chiamate invece che la scheda bianca richiesta da Renzi, prima di votare Mattarella alla quarta rispettando la disciplina di partito. Anche Vendola giudica con favore Mattarella e darà indicazioni in questo senso al gruppo Sel.

La vera notizia, un’indiscrezione giunta dal Palazzo del Nazareno, sede Pd, smentisce l’arroccamento di Berlusconi (ha dato indicazioni alle prime tre chiamate per la scheda bianca): “Berlusconi converge su Mattarella. Lo eleggiamo alla prima stasera”.

Maurizio Sacconi di Ncd-Udc spiega che i suoi non accetteranno “un’indicazione secca prendere o lasciare solo perché espressione di un’esigenza di ricomposizione all’interno del Pd in un contesto istituzionale che già vede un monopolio di uomini del Pd”. Alle 14 e 30 Berlusconi rivedrà Alfano per fare il punto. Intercettato a fare shopping nelle vie del centro per una pausa, ha dichiarato ai giornalisti: “Ho bisogno di pensare”. Poco prima aveva visto lo storico braccio destro Fedele Confalonieri, che, secondo il Fatto Quotidiano, starebbe spingendo per convincerlo a far cadere i veti su Mattarella, anche perché conviene alle aziende Mediaset.