Twitter. Di Pietro 90mila fan, Vendola 166mila: quanti utenti fantasma?

Pubblicato il 29 Febbraio 2012 14:35 | Ultimo aggiornamento: 29 Febbraio 2012 14:36

Tweet tra Di Pietro Casini

ROMA  – Antonio Di Pietro vanta su Twitter quasi 90 mila follower, Nichi Vendola invece 166 mila. Ma almeno 17 mila dei loro seguaci sul social network possono essere definiti “follower fantasma”. Non hanno biografia, mai pubblicato un tweet ed hanno meno di 5 amici. Inoltre i follower di Di Pietro aumentano ogni giorno di 301 unità, non una in più ne una in meno. Questi numeri i numeri pubblicati dal settimanale l’Espresso, che si è chiesto quanti siano gli utenti che in realtà seguono i profili dei politici italiani e se gli utenti fantasma siano stati pagati per incrementare la popolarità del profilo tanto seguito.

L’Espresso sottolinea l’esistenza di un “mercato nero” di fan e follower: pagare è sufficiente per ottenere il numero di amici desiderato su Facebook o di seguaci su Twitter.  “Bersani ha più di 3.000 follower che non hanno mai scritto niente e quasi 7.000 senza biografia. Casini ha guadagnato quasi 8.000 supporter in poche ore. Anche Formigoni ha conquistato 4.000 fan in un giorno solo. E viene il dubbio che nella popolarità dei leader sui social network ci sia lo zampino dei loro uffici stampa”, scrive l’Espresso.

I numeri parlano chiaro: Pier Luigi Bersani ha 91 mila follower, Pier Ferdinando Casini 39 mila e Angelino Alfano 15 mila.Ma la maggioranza di questi utenti non interagisce col web, quasi non esistesse. Il dubbio dunque è che si tratti di una trovata pubblicitaria, proprio come quella di Newt Gingrich, candidato alle presidenziali Usa 2012, che fu messo in imbarazzo quando una ricerca svelò che il 76 per cento dei suoi follower di cui si vantava, su un totale 1,3 milioni, non aveva nemmeno una riga di biografia sul proprio profilo.