Ucciso a coltellate Ludovico Corrao, ex parlamentare Pci

Pubblicato il 7 Agosto 2011 10:10 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2011 16:49

GIBELLINA (TRAPANI), 7 AGO – L’ex parlamentare del Pci Ludovico Corrao, 84 anni, e’ stato ucciso a coltellate a Gibellina nella sede della Fondazioni Orestiadi, di cui era presidente. I carabinieri avrebbero già fermat il presunto omicida: un extracomunitario di 21 anni, originario del Bangladesh. Il giovane lavorava alle dipendenze della Fondazione Orestiadi di Gibellina, nella cui sede e’ avvenuto stamani il delitto. Nel 1975 Corrao era stato vittima di un attentato intimidatorio: una carica di esplosivo venne piazzata nella sua villa sul Monte Bonifato, nei pressi di Alcamo, il paese dove era nato. L’inchiesta arrivo’ alla conclusione che nell’atto intimidatorio era coinvolto un giovane tunisino che aveva rapporti con l’esponente politico.

Il giovane fermato dai carabinieri si chiama Saiful Islam, 21 anni, originario del Bangladesh. In questo momento viene interrogato dagli investigatori nella caserma di Gibellina. Il presunto assassino lavorava da un paio d’anni come cameriere e badante alle dipendenze del presidente della Fondazione Orestiadi. Corrao, era separato e padre di tre figli: Antonella, che era con il padre nei locali della Fondazione ma che non ha assistito al delitto; Francesca, che sta rientrando da Cogne dove era in vacanza, e Vincenzo, che lavora negli Stati Uniti ed aveva incontrato il padre l’ultima volta nel giugno scorso, in occasione dell’84/o compleanno.

Il ritrovamento. Si sono trovati davanti una scena raccapricciante i carabinieri che hanno effettuato il sopralluogo nella camera da letto dell’appartamento dell’ex senatore Ludovico Corrao, 84 anni, all’interno della sede della Fondazione Orestiadi, a Gibellina. Il taglio alla gola, con cui Corrao e’ stato sgozzato, e’ stato talmente profondo che ha quasi decapitato la testa. Sul corpo, oltre ai segni lasciati dai colpi inferti con una statuetta, gli investigatori hanno rinvenuto tagli alle vene di entrambi i polsi. L’arma utilizzata sarebbe un coltello da cucina. Saiful Islam, il domestico di 21 anni originario del Bangladesh che ha confessato il delitto telefonando ai carabinieri dopo l’omicidio, si trova nella caserma di Gibellina per l’interrogatorio.

Il senatore. Ludovico Corrao era un personaggio molto eccentrico, che vestiva in modo vistoso indossando cappelli a larghe falde e lunghe sciarpe bianche. Anche per questo motivo non passava di certo inosservato. Con la Fondazione Orestiadi aveva voluto proseguire il suo ”sogno” di rinascita culturale e civile dei paesi della Valle del Belice rasi al suolo dal terremoto del 1968.

Ludovico Corrao, che aveva svolto la professione di avvocato difendendo come legale di parte civile Franca Viola, la prima donna in Sicilia a ribellarsi al matrimonio ”riparatore”, era una figura molto nota negli ambienti politici e intellettuali. Sindaco di Gibellina negli anni del post terremoto, e’ stato uno dei protagonisti della ricostruzione del Belice sostenendo la realizzazione di numerose opere d’arte come il ”cretto” di Alberto Burri.

Attivista delle Acli, nel 1955 era stato eletto all’assemblea regionale siciliana nella lista della Dc. Alla fine degli anni ’50 era stato tra i promotori del ”milazzismo”, l’esperimento politico promosso da Silvio Milazzo che creo’ un’alleanza trasversale tra ex democristiani, esponenti del Pci e del Msi. Eletto per la prima volta alla Camera nel 1963 nelle fila del Pci, come indipendente di sinistra, dal 1968 era stato confermato al Senato nella IV e V legislatura nel collegio di Alcamo. Nel 2001 si era candidato al Senato nelle liste di Rifondazione Comunista, senza pero’ essere eletto.