Uil, Angeletti: “No taglio tasse, nuovi disoccupati. Soluzione esodati”

Pubblicato il 24 Aprile 2012 9:16 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2012 9:40

ROMA – ”L’unica soluzione” possibile per tornare a crescere e’ tagliare le tasse, ”perche’ con questo livello di tassazione l’Italia puo’ solo produrre nuovi disoccupati”. Ad esserne convinto e’ il leader della Uil Luigi Angeletti che a La Telefonata di Maurizio Belpietro ha detto che ”il governo si sta piano piano impantanando” e che ”l’unica cosa che stiamo pianificando e’ qualche anno di depressione”.

Sul problema degli esodati il governo ”deve trovare una soluzione perche’ l’unica alternativa che non ha e’ quella di lasciare le cose come stanno”: e’ quanto ribadisce il segretario generale della Uil secondo il quale l’esecutivo deve rispettare gli accordi.  Se i lavoratori esodati verranno lasciati per strada, Angeletti ha sottolineato che ”nel caso l’unica strada dove potremo lasciarli e’ davanti a Palazzo Chigi”.

Fino ad ora, intanto, oltre alla lettera del ministro Fornero in cui annunciava l’intenzione di incontrare i sindacati, Angeletti ha ricordato che non ci sono stati contatti con il Governo. ”Non e’ stato ancora fissato un giorno per l’incontro, attendiamo la convocazione perche’ una soluzione deve essere trovata” ha aggiunto.  La soluzione ”ragionevole” prospettata da Angeletti ”e’ molto semplice”: ”gli accordi devono essere rispettati” e dunque si deve innanzitutto valutare se ci siano casi in cui i lavoratori possano tornare al lavoro, ma dove cio’ non possa avvenire, ”l’unica soluzione e’ mandarli in pensione con le vecchie regole perche’ quelli erano gli accordi”.

”Questo governo di tecnici percorre una strada molto curiosa: fanno dichiarazioni su proposte che non posso realizzare”, ha proseguito Angeletti ribadendo che ”ci stiamo candidando ad essere un paese in depressione nei prossimi anni”.    A suo giudizio, dunque, le misure per lo sviluppo non sono efficaci e ”la sola cosa seria sarebbe ridurre le tasse perche’ questa e’ l’unica soluzione, tutto il resto sono solo ricette teoriche perche’ con questo livello di tassazione l’Italia non puo’ crescere e sicuramente la disoccupazione crescera’ ancora”.