Umbria, Pd e M5s già divisi prima del matrimonio: chi sarà il candidato?

di alberto francavilla
Pubblicato il 19 Settembre 2019 13:57 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2019 13:57
Elezioni Regionali Umbria, Pd e M5s già divisi prima del matrimonio: chi sarà il candidato?

Nella foto Ansa, il segretario del Pd Nicola Zingaretti e il capo politico M5s Luigi Di Maio

ROMA – Pd e M5s, se l’Umbria è il palcoscenico della prima prova di alleanza, ci vorrà tempo prima di una messa in scena credibile. Non solo i due partiti non si mettono d’accordo tra loro sul nome del candidato a governatore, ma all’interno di M5s c’è una certa discrepanza tra parlamentari umbri ed esponenti del Consiglio Regionale. Pd e M5s, promessi sposi già divisi prima del matrimonio. Andiamo con ordine.

Gallinella (deputato M5s) spinge Stefania Proietti per l’Umbria.

Per il deputato umbro del Movimento 5 stelle Filippo Gallinella “è Stefania Proietti il nome che dovremmo sostenere con o senza il Pd”. Lo ha detto all’ANSA parlando delle candidature del possibile patto con il Pd per le prossime elezioni regionali in Umbria. “E’ un ingegnere come me – ha sottolineato Gallinella parlando di Proietti – vicina alle tematiche ambientali. Non può che avere la mia simpatia”.

A Liberati (Capogruppo M5s alla Regione Umbria) piace anche Catia Bastioli.

Due donne, l’imprenditrice Catia Bastioli (presidente di Terna) o la sindaca di Assisi Stefania Proietti, come candidate per il patto civico proposto da Luigi Di Maio in vista delle prossime elezioni regionali in Umbria. I nomi sono riportati oggi da alcuni quotidiani.

Interpellato dall’ANSA in merito a queste possibili candidature, il capogruppo uscente del M5s in Assemblea legislativa, Andrea Liberati, ha sottolineato che “si tratta di persone di altissimo profilo”. “Per il futuro di questa regione – ha aggiunto – stiamo assicurando l’impegno delle migliori energie d’Italia”.

Liberati: “Bastioli o Proietti anche senza il Pd”.

“Abbiamo individuato due profili di alto livello che rappresentano al meglio la società civile. Sosterremo una delle due insieme a delle liste civiche anche se il Pd deciderà di non far parte del ‘patto civico’ per l’Umbria”. Lo sottolineano fonti M5S dopo gli interventi, questa mattina, di Andrea Liberati – che ha confermato la possibilità della candidatura di Stefania Proietti e Catia Bastioli – e del deputato umbro Fillippo Gallinella, che poi ha ristretto la rosa alla sola sindaca di Assisi.

Gli altri nomi: Fora e Cucinelli.

Il civico sostenuto dal Pd è Andrea Fora, ex presidente di Confcooperative ben visto nel mondo cattolico e tra i Cinquestelle romani – dai tempi in cui fu inviato a Roma dopo Mafia Capitale per ‘ripulire’ le cooperative finite nell’inchiesta – ma non viene menzionato nella lettera di Di Maio. Da giorni, invece, si discute dell’ipotesi di una candidatura di Brunello Cucinelli, l’imprenditore del cachemire molto influente nella sua regione, che piacerebbe al Movimento 5 stelle, ma che ad oggi ha sempre smentito questa possibilità. (Fonti Ansa e Agi).