Unità d’Italia/ La Russa si schiera con Napolitano: “Fa bene a sollecitare l’organizzazione delle celebrazioni”. Per il ministro “non bisogna solo pensare a realizzare opere pubbliche”

Pubblicato il 19 agosto 2009 20:13 | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2009 20:13

RO290709POL_0003Ignazio La Russa si schiera con il presidente della Repubblica, che ha espresso preoccupazione per i ritardi organizzativi della celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Il ministro della Difesa ha detto che «la richiesta del presidente Napolitano è opportuna e appartiene alle sue prerogative. Dobbiamo ringraziarlo per l’attenzione a una scadenza che coinvolge tutto il governo. Il ministro Bondi sta facendo il possibile e va solo ringraziato per l’impegno e lo sforzo per superare difficoltà superiori a quelle previste dovute anche al dilatarsi del programma».

«Forse nel progetto si pensa molto alle infrastrutture e alle opere pubbliche – ha aggiunto La Russa – ma va detto che a volte queste non sono direttamente connesse alle celebrazioni. Sarebbe sbagliato se fosse questo l’obiettivo principale delle celebrazioni».

Secondo il titolare della Difesa «bisogna puntare a far vivere ai cittadini italiani il significato culturale e storico dell’Unità d’Italia e non relegare le celebrazioni ad una opportunità per realizzare opere, seppure importanti. Come ministero della Difesa abbiamo un forte know-how per l’organizzazione di grandi ricorrenze e siamo pronti a mettere le nostre competenze a disposizione del ministro Bondi».

«Credo – conclude il ministro – che l’argomento sarà comunque inserito nel prossimo Consiglio dei ministri».