Unità d’Italia/ Napolitano sollecita il governo sull’organizzazione delle celebrazioni: “I tempi sono stretti, occorre fare in fretta”

Pubblicato il 19 agosto 2009 9:38 | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2009 9:38

«Attendo una risposta ormai improrogabile dal governo affinché chiarisca i suoi intendimenti e i programmi in vista del nostro anniversario».
Giorgio Napolitano, in un colloquio pubblicato sulla Stampa, sollecita il governo a rompere gli indugi sulle celebrazioni per l’unità d’Italia: «Se ho scritto una lettera – sottolinea il capo dello Stato alludendo a una lettera riservata inviata al governo qualche settimana fa – è per avere una risposta. Ormai siamo a fine agosto, la scadenza comincia a non essere lontana e se in autunno non si stringe, a quel punto saremo arrivati alla fine del 2009, e quindi – insiste il capo dello Stato – occorrerà fare tutto nel 2010 perché gli eventi possano regolarmente aver luogo l’anno dopo. I tempi sono molto stretti».

Al prossimo Consiglio dei ministri Sandro Bondi dovrebbe illustrare il programma delle celebrazioni: «Magari interverrò allora – dice Napolitano – sulla base di quello che verrà o non verrà fuori».

Quanto alle recenti polemiche su tricolore, dialetti e inno nazionale, il capo dello Stato si astiene al momento dall’intervenire: «Non è questione che si possa affrontare con una battuta. Ci sto riflettendo. Del resto il rovescio della medaglia in questione è la situazione del Mezzogiorno e lo stato di estremo disagio in cui versano le nostre regioni meridionali».