Università: borse di studio, cambiano i criteri. 50mila studenti a rischio

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Luglio 2014 10:04 | Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2014 10:19
Università: borse di studio, cambiano i criteri. 50mila studenti a rischio

Università: borse di studio, cambiano i criteri. 50mila studenti a rischio

ROMA – Borse di studio per gli studenti universitari meritevoli? Sì, purché abbiano al massimo 25 anni al momento dell’iscrizione al primo anno di corso e 32 per il primo anno di corso di laurea magistrale.

La bozza di decreto sulla quale il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini sta lavorando mette mano ai criteri di assegnazione delle borse di studio per gli studenti meritevoli che però non abbiano sufficienti risorse economiche per portare a termine gli studi.

I soldi non sono abbastanza e così anziché aumentare le risorse il governo sta pensando di rendere più restrittivi di criteri di accesso alla borsa. Per esempio istituendo il principio che il premio favorisce gli studenti giovani, chi si iscrive a 25 anni o oltre all’università (o oltre i 32 anni a un corso di secondo livello) si suppone che prima abbia lavorato o trovato risorse per finanziarsi gli studi.

Il decreto, che ricalca quello disegnato nel marzo 2013 dall’allora ministro Profumo, mette mano anche ai requisiti di merito: vengono aumentati i crediti formativi necessari per ottenere l’assegno in tutti i corsi di laurea.

Protestano gli studenti: 50mila borse in meno. Gli idonei, se venissero approvati i nuovi criteri, infatti si ridurrebbero del 30%, ovvero 50 mila potenziali borsisti in meno. “Una proposta inaccettabile – spiega il coordinatore nazionale dell’Udu, Gianluca Scuccimarra – in un contesto già gravissimo, in cui si garantisce una borsa solo a pochi iscritti”.