Protesta studenti, senatori pd: “Gasparri condanna? Ma se nel 1993 partecipò all’assalto di Montecitorio”

Pubblicato il 25 Novembre 2010 14:00 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 14:00

Maurizio Gasparri oggi

I senatori Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante fanno notare le contraddizioni di Maurizio Gasparri: “L’incidente di ieri al Senato, coda violenta di una giornata invece di mobilitazione intensa e assolutamente civile, è stata giustamente stigmatizzata dalle forze parlamentari. Stupisce tuttavia che tra i più veementi nel condannare l’episodio ci sia stato Maurizio Gasparri, che le cronache di qualche anno fa registrarono tra coloro che affiancarono un manipolo di missini facinorosi, che al grido di boia chi molla, assediarono l’ingresso della Camera dei Deputati, spintonando commessi e carabinieri, e che conclusero l’assedio dopo che una vetrata dell’ingresso venne quasi infranta da un oggetto lanciato da una mazzafionda. Una giornata di violenza fisica e verbale, in giorni particolarmente difficili per la Repubblica, che Gasparri evidentemente non intende ricordare”

I senatori pd aggiungono: “E’ ridicolo, prima ancora che vergognoso, che il senatore Gasparri dia lezioni al centrosinistra sul no alla violenza. Non mezzo secolo fa, ma nel 1993, il capogruppo del PdL al Senato, allora deputato, fu tra i protagonisti di un assalto a Montecitorio, che tra braccia tese, spintoni e lanci di monetine venne respinto a fatica dalle forze dell’ordine”.

“Un episodio – concludono Della Seta e Ferrante – che Gasparri all’epoca osò definire ‘una goliardata’”.