Usa, New York. De Blasio elogia ”nuova Italia” in incontro con Mogherini

Pubblicato il 17 Maggio 2014 10:18 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2014 10:18
Federica Mogherini e Bill de Blasio

Federica Mogherini e Bill de Blasio

USA, NEW YORK – Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ‘benedice’ la “nuova Italia” dell’ex sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Ma non e’ solo una questione di solidarieta’ tra chi condivide l’esperienza di primo cittadino. Parlando accanto al ministro degli esteri, Federica Mogherini – ricevuta a City Hall, la sede del municipio della Grande Mela – e davanti alla stampa italiana, de Blasio elogia quanto l’attuale governo italiano sta facendo per imprimere una svolta al Paese, per attuare quel cambiamento che anche per lui a New York rappresenta una grande sfida.

“So del lavoro che state facendo e della passione con cui lo fate”, assicura de Blasio, definendo la sua chiacchierata con il ministro italiano su cio’ che l’Italia è impegnata a fare “una fonte di ispirazione”. Mogherini ringrazia, e sottolinea “le sfide comuni” tra Roma e New York, accomunate soprattutto da una grande complessita’ dei problemi. E la piu’ importante di queste sfide – aggiunge – e’ proprio quella del “cambiamento”. Un cambiamento difficile, soprattutto quando si parla di temi come l’immigrazione.

“Io voglio che New York sia altrettanto accogliente con gli immigrati di oggi come lo fu per mio nonno e mia nonna”, rilancia il sindaco di origini italiane, dicendosi invece preoccupato per l’intolleranza che vede montare in Europa, ma non solo in Europa: i movimenti che predicano intolleranza e razzismo “sono un pericolo per la democrazia e per la stabilità”, spiega. E cita Papa Francesco e le sue parole “potenti” come modello da seguire: “Lui e’ un esempio della diaspora italiana”.

“La storia del mondo e’ fatta di immigrazioni e di uomini che scappano dall’oppressione. Serve compassione e rispetto per queste persone”, afferma ancora de Blasio, al corrente di quanto accade a Lampedusa. E per il quale anche negli Stati Uniti “e’ incredibile che una questione come quella dell’immigrazione non sia stata ancora affrontata e risolta”.

Poi, l’ultimo messaggio alla leadership italiana: non mollare sul fronte della lotta alle disuguaglianze sociali, al primo posto nella sua agenda di sindaco della piu’ importante citta’ d’America. “Spesso mi sento dire che le disuguaglianze sono insormontabili. Ma se non le affrontiamo e le contrastiamo con forza rischiano solo di aumentare”.