Ferie da Natale a Carnevale: ecco le vacanze record dei politici

Pubblicato il 4 Agosto 2011 10:07 | Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2011 10:23

ROMA – I deputati si sono “accorciati” le vacanze, si fa per dire. Sommersi dalle polemiche hanno deciso di farsi quattro settimane e mezzo di vacanza invece di cinque e mezzo. Sempre un periodo sproporzionato rispetto a quanto si può permettere un italiano medio. Ma sempre meno di quanto non abbiamo fatto in passato sia deputati sia consiglieri regionali.

Alcuni esempi sono elencati da Gian Antonio Stella sul ‘Corriere della Sera’. Il record assoluto, ad esempio, è detenuto dai deputati dell’Ars, l’Assemblea regionale siciliana, che nel 2001 si fecero le ferie invernali più lunghe della storia: dal 21 dicembre al 12 febbraio. Attaccando così le vacanze di Natale, Capodanno, befana, settimana bianca e carnevale. E, ben inteso, nei quattro mesi prima del 21 dicembre, la stessa Assemblea aveva lavorato appena una media di due ore a settimana, senza essere riuscita nemmeno ad approvare il Bilancio regionale.

Un record assoluto quello siciliano, ma ci sono altre realtà che gli hanno tenuto testa. E’ il caso del consiglio regionale abruzzese che l’anno scorso per Pasqua ha fatto ben 42 giorni di ferie: dal 9 marzo al 20 aprile. Non è da meno il Parlamento nazionale che storicamente fa ferie estive lunghissime. Nel 2007, ad esempio, deputati e senatori si fecero sei settimane di ferie: dal 30 luglio al 14 settembre (il 7 per le Commissioni parlamentari).

E, fa notare Gian Antonio Stella, anche quando lavorano, i signori deputati non è che sudino per la fatica. Anche la settimana media lavorativa, se paragonata a quella di un lavoratore comune, appare più come una vacanza, almeno per mole di lavoro. Un paio di casi per fare degli esempi: “Nel luglio 2011 la Commissione per l’infanzia e l’adolescenza presieduta da Alessandra Mussolini si è riunita due volte per un totale di due ore e 15 minuti: 34 minuti a settimana. Sempre a luglio la commissione per il controllo sugli enti previdenziali presieduta da Giorgio Jannone si è riunita tre volte per un totale di un’ora e 50 minuti: 27 minuti a settimana (…) Quanto all’aula, nel 2010 l’assemblea di Montecitorio si è riunita per 760 ore e 16 minuti: 14 ore e 27 minuti a settimana. Più di un quarto del tempo (quasi 219 ore) è stato però dedicato alle interrogazioni e ai question time , dove non c’è quasi mai nessuno“.