Vaccini, autocertificazioni “non valide”: pediatri e presidi fanno la guerra al ministro Grillo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 agosto 2018 13:46 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2018 18:21
Vaccini, autocertificazioni "non valide": pediatri e presidi fanno la guerra al ministro Grillo (foto Ansa)

Vaccini, autocertificazioni “non valide”: pediatri e presidi fanno la guerra al ministro Grillo (foto Ansa)

ROMA – La circolare Grillo-Bussetti, che prevede l’autocertificazione per i vaccini, “non solo confligge con la vigente normativa sulla certificazione delle vaccinazioni obbligatorie, ma contrasta con il DPR 445/2000 che recita ‘I certificati medici, sanitari … non possono essere sostituiti da altro documento”. Lo afferma il Collegio dei professori universitari di pediatria. Posizione sostenuta anche dai presidi: l’autocertificazione non è “utilizzabile in campo sanitario se non a “seguito di espressa previsione legislativa”.

E così è scontro tra presidi e medici da una parte e il ministro della Salute Grillo dall’altra.

Questa mattina il ministro della Salute, intervistata da La7, aveva detto che per il 2018 sarebbe bastata l’autocertificazione:

Lo strumento [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dell’autocertificazione è stato usato per tutto il 2017, non capisco questa presa di posizione di ieri. Lo useremo anche per il 2018 perché Lorenzin non ha istituito l’Anagrafe vaccinale nazionale e non volevamo caricare il cittadino di un onere ulteriore costringendolo a fornire tutta la documentazione”.

Una posizione che era già stata criticata ieri dai presidi che, con una nota firmata dall’Associazione Nazionale dei Presidi, avevano minacciato di non far entrare a scuola chi non presenterà il certificato della Asl.

”Ricordiamo che le false certificazioni sono un reato perseguibile”, ha aggiunto il Ministro Grillo. ”Trovo davvero surreale tutta questa polemica. Io non c’entro nulla, non esiste una circolare Grillo”. C’è – ha proseguito il Ministro nell’intervista al La7 – una circolare condivisa Ministero della Salute – Miur antecedente di un mese a questo emendamento sui vaccini approvato in Senato durante l’esame del dl Milleproroghe. E, ripeto, l’autocertificazione è un atto deciso dal precedente governo e che proseguirà”.

E ora anche i pediatri si schierano contro la decisione del ministro della Salute:

La circolare Grillo-Bussetti, che prevede l’autocertificazione per i vaccini, dice il Collegio dei professori universitari di pediatria, “non solo confligge con la vigente normativa sulla certificazione delle vaccinazioni obbligatorie, ma contrasta con il DPR 445/2000 che recita ‘I certificati medici, sanitari … non possono essere sostituiti da altro documento”.