Vaccini, Giulia Grillo contro Salvini: “Sono fondamentali. Decide il ministero della Salute”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 giugno 2018 20:00 | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2018 22:38
Giulia Grillo M5s

Il ministro della Salute Giulia Grillo (Ansa)

ROMA – “Voglio ribadire ancora una volta, e non mi stancherò mai di ripeterlo, che i vaccini sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] e che in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione. Tutte le polemiche sono solo strumentali e finalizzate a creare un circo mediatico che a me non interessa alimentare”. Ad affermarlo è il ministro della Salute Giulia Grillo che risponde in questo modo a quanto detto da Salvini. Per il ministro dell’Interno, dieci vaccini obbligatori sono inutili e dannosi, aveva detto in mattinata, aggiungendo di voler garantire “l’impegno preso in campagna elettorale nel permettere che tutti i bimbi entrino in classe“.

Il ministro della Salute annuncia che “prenderemo le decisioni opportune in accordo con gli alleati di Governo, ma chiaramente – precisa – si tratta di un tema che deve essere discusso anzitutto dal ministero della Salute“.

“Stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore capace da una parte di garantire la frequenza dei bambini negli asili nido e che dall’altra parte metta al centro del dibattito parlamentare la revisione dell’impianto del D.L Lorenzin”, afferma ancora il ministro Grillo, aggiungendo che  ”le valutazioni di tipo scientifico non competono alla politica. La politica ‘non fa’ scienza, la scienza la fanno gli scienziati. La politica – spiega – decide quale strumento vuole utilizzare, se vuole utilizzare l’obbligatorietà e in quale misura”.

“Ci fa piacere che il ministro degli Interni si interessi di un tema così importante, così come il ministro dell’Istruzione. Voglio solo precisare che l’obbligatorietà è un argomento politico, che ha a che fare con una strategia di tipo politico”, conclude la nota del ministro della Salute che ha in questo modo voluto stroncare, se non del tutto almeno in parte, quanto detto dal leader della Lega.