Vaccini, slitta l’obbligo: nessun bambino escluso da nidi e scuole materne

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 agosto 2018 22:40 | Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2018 22:40
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Vaccini, slitta l’obbligo: nessun bambino escluso da scuole materne e nidi. Pd: “Vittoria no vax”

ROMA – Lega e Movimento 5 stelle hanno presentato due emendamenti identici all’articolo 6 del Decreto milleproroghe, oggi all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che puntano a rinviare all’anno scolastico 2019-2020 il divieto di accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole per l’infanzia, dei bambini le cui famiglie non presentino la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione.

“Con il maldestro tentativo della maggioranza di prorogare l’entrata in vigore dell’obbligatorietà dei vaccini getta la maschera rispetto al suo vero e unico obiettivo: aggirare il divieto”. Lo dichiarano i deputati del Partito democratico Elena Carnevali e Paolo Siani a proposito dell’emendamento al Milleproroghe presentato dai senatori 5 Stelle.

“In questo modo – continuano – la maggioranza non solo ci dà ragione perché ammette che l’improbabile circolare della ministra Grillo sulle autocertificazioni era illegittima, in quanto norma secondaria che non può modificare una norma legislativa. Soprattutto, Lega e M5S rivelano quale sia il vero obiettivo a cui, sotto i sofismi e i deboli distinguo, puntano davvero. E cioè demolire l’impianto della legge Lorenzin”. “Questo significa tornare indietro dalle coperture vaccinali proprio nel momento in cui si cominciano a raggiungere dei livelli di copertura ragionevoli. Così si fa un danno gravissimo ai bambini italiani”.