Valle d’Aosta: 124 euro. Lombardia: 7 euro. Quanto ci costano le Regioni

Pubblicato il 4 Novembre 2011 9:34 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2011 9:34

ROMA – Se vivi in Lombardia o Toscana mantenere il consiglio Regionale ti costa attorno agli otto euro l’anno (7,77 euro nella Regione di Roberto Formigoni, 8,68 in quella di Enrico Rossi). Se invece vivi in Valle d’Aosta ti costa “leggermente” di più, esattamente 124 euro.

Sono i “misteri” dei costi della politica regionale, misteri di cui si sono occupati, in un lungo articolo, Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo sul Corriere della Sera. La forbice è apparentemente inspiegabile mentre la cifra che si potrebbe risparmiare portando tutte le spese a quota 8 euro, come proposto dal presidente del coniglio regionale Emilia Romagna Matteo Richetti, secondo i giornalisti, è di circa 606 milioni di euro l’anno, che diventerebbero 1 miliardo e 277 milioni se la regola di austerity (relativa) venisse applicata anche a Camera e Senato.

Ma quali sono i costi pro-capite dei “parlamentini” delle altre regioni? “Quello altoatesino – scrivono Stella e Rizzo, costa –14,27. Quello umbro 25,94. Quello siciliano 34,77. Quello lucano 40,45. Quello sardo 50,87“. Regione costosa anche in Calabria 38,80 euro pro capite, in Trentino Alto Adige, 35,86, in Molise (34,68).  Medi, invece, quello del Piemonte (18,50), del Friuli (19,66) e della Liguria (19,69). Più economiche, tra i 10 e i 12 euro a testa, Marche, Veneto e Puglia.

La cosa che lascia più perplessi, ovviamente, è l’enormità delle differenze. Perché se è vero che ci sono spese fisse che in qualche modo incidono di più sulle Regioni più piccole, un rapporto di 124 euro a 7 è comunque difficile da spiegare.