Veltroni difende Fornero: “Inutile parlare dell’articolo 18”

Pubblicato il 22 Dicembre 2011 9:10 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2011 9:15

ROMA – ''Non serve parlare adesso dell'articolo 18. C'e' bisogno che la discussione riparta su basi nuove e con responsabilita' da parte di tutti''. Cosi', in un'intervista a Repubblica, l'ex segretario del Pd Walter Veltroni, che definisce ''ingiustificabili le reazioni aspre e contro il ministro Fornero''.

Per il deputato democratico ''si puo' discutere della norma sulla giusta causa ma non cominciando da essa. Vanno prima stabiliti alcuni principi e il primo e' la concertazione. Una materia come il lavoro – sottolinea – va affrontata in uno spirito di collaborazione con le forze sindacali e sociali. E' un obbligo civile''.

Il secondo principio, prosegue Veltroni, e' che ''il confronto avvenga senza tabu' e senza totem, fuori da ogni ideologia. Va preso di petto il tema dell'intollerabile ingiustizia sociale della precarieta''', su cui devono confrontarsi governo e sindacati.

''Il governo si deve preparare al confronto senza pregiudizi, ma il sindacato tutto non puo' non porsi la questione di milioni di lavoratori che non sono rappresentanti dal sindacato e nel sindacato. Non puo' non considerare questa sfida decisiva''.

In merito alla possibile spaccatura del Pd sulla riforma del lavoro, ''la sinistra italiana e' specialista nel trovare icone ideologiche sulle quali dividersi'', chiosa l'ex sindaco di Roma. ''La mia formazione e' diversa, preferisco puntare a soluzioni sociali e valoriali capaci di modernizzare il Paese''.