Veltroni:”Se il Pd si trasforma in sinistra socialista, si suicida”

Pubblicato il 28 Ottobre 2009 13:15 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2009 13:15

Walter Veltroni

«Se il Pd rifluisce sulle posizioni della sinistra socialista o se punta alla Grande Coalizione, il Pd si suicida. E, nel breve periodo, una coalizione che metta insieme l’Udc e la sinistra radicale è semplicemente impensabile. Ci vuole un’alleanza riformista, che abbia però al centro un partito grande, un partito di centrosinistra».

Così Walter Veltroni risponde a Bruno Vespa che nel libro «Donne di cuori» gli chiede di dare una risposta sui timori di chi vede il partito portato da Bersani su una linea diversa da quella tracciata al Lingotto nel ’97.

«Il Pd – ha spiegato Veltroni – non può che essere un partito di centrosinistra a vocazione maggioritaria. Altrimenti non è il Pd». Vocazione maggioritaria che, sostiene l’ex leader, non è autosufficienza: «La vocazione maggioritaria è la condizione per un’alleanza riformista. Altrimenti al Pd è riservata soltanto la sorte di essere minoranza non determinante».