Vendola: “Berlusconi-show in Russia indecoroso “

Pubblicato il 11 Settembre 2010 18:09 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2010 10:11

Nichi Vendola, governatore della Puglia, attacca il premier e le sue ‘sparate’: ”Berlusconi è andato in Russia per lodare il ‘Signore’ Putin e per attaccare Fini e la magistratura di fronte da una platea internazionale”.

Facendo riferimento all’intervento del ministro dei rapporti con le regioni, Raffaele Fitto, Vendola ha poi detto: ”Fitto ha ringraziato la magistratura: sono molto contento perché invece ieri in modovisione il presidente Berlusconi in una platea internazionale come quella moscovita ha pensato bene – ha continuato Vendola – di far valere ancora una volta il piccolo cabotaggio, una politica violenta e meschina: un attacco alla magistratura e un attacco al presidente della Camera Gianfranco Fini”.

”Una scena – ha aggiunto Vendola – indecorosa, uno degli episodi che dimostra quale sia la caduta libera dell’immagine e dell’autorevolezza del nostro Paese nel mondo”.

Anche Massimo D’Alema ha criticato duramente l’intervento di Berlusconi al forum politico internazionale del Cremlino sulla democrazia, a Yaroslavl. Oltre all’attacco alla magistratura e alle frecciate ai propri alleati di governo, non ha proprio digerito quell’accusa dal palco ai “comunisti antidemocratici” che rischiavano di salire al potere grazie a Mani Pulite e dai quali Berlusconi ha salvato il Paese.

A D’Alema non è piaciuto quando ha sostenuto di essere stato “chiamato alla politica dalla gente” dopo che nel 1993 i magistrati di Mani Pulite dissolsero tutti i partiti democratici spianando la strada ai comunisti, finanziati precedentemente dall’Urss e all’epoca non ancora democratici. “E’grave e vergognoso che un capo del governo si esprima sul carattere democratico dei partiti del suo Paese. Berlusconi ha spiegato che lui è intervenuto per evitare che il suo Paese cadesse nelle mani dei comunisti, che erano antidemocratici”, ha proseguito D’Alema. “È grave – ha proseguito – che si usi una sede internazionale per criticare la magistratura italiana, raccontando anche delle bugie sulle sue vicende giudiziarie che sono molto più complicate di come le ha presentate», suscitando “un palpabile imbarazzo in una platea fatta di esperti”. “Certo – incalza D’Alema – l’esaltazione fatta di Putin ci fa pensare che il premier abbia un’idea molto particolare della democrazia”.