Regionali, Vendola: “Per il Centrosinistra è una pesante sconfitta”

Pubblicato il 30 Marzo 2010 13:32 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2010 13:32

«Io futuro leader del centrosinistra in Italia? Io sarei più contento di sapere qual è il futuro del centrosinistra in Italia piuttosto che conoscere in così largo anticipo il nome del leader del futuro centrosinistra. Il problema è che il centrosinistra ancora una volta conosce una sconfitta». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, leader nazionale di Sinistra ecologia e libertà, parlando con i giornalisti, dei risultati complessivi delle elezioni regionali. Vendola ne parla davanti al suo comitato elettorale, la “Fabbrica di Nichi”, in via De Rossi, nel centro di Bari, all’indomani della sua vittoria.

Quella del centrosinistra – secondo Vendola – «è una sconfitta tanto più pesante perché avviene nel pieno della crisi del berlusconismo. E anche di fronte ad un principio di deflagrazione del centrodestra».

«Il fatto che la Lega riesca a coprire la crisi del centrodestra – ha detto – non è mica un buon segno. C’è qualcosa di peggio del berlusconismo ed è il berlusconismo addizionato di leghismo e questo è accaduto nel Nord».

«La leghizzazione del Nord – ha aggiunto – è un fatto drammatico per il Paese, per l’Italia. E allora il centrosinistra non può pensare semplicemente di guardare l’avversario scrutandone le rughe, l’invecchiamento e i segnali di malattia».

«Il centrosinistra – ha concluso Vendola – deve presentarsi con proprie credenziali di fronte al Paese sapendo indicare una strada di uscita dalla crisi. Ma il centrosinistra è un discorso ancora molto caotico, molto disomogeneo, poco forte e non è un grande discorso alle giovani generazioni».