Vendola indagato: "Per qualche pm sono un buon boccone"

Pubblicato il 14 Aprile 2012 10:51 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2012 12:43

ROMA, 14 APR – ''Io non ho nessuna certezza, ma qualche dubbio legittimo che va chiarito. Ho letto sui quotidiani locali pugliesi resoconti su liti che si sono svolte tra magistrati nel 2010. I motivi del diverbio riguardavano il che cosa fare nei miei confronti, proprio sul caso dell'ospedale Miulli''. Lo afferma al Fatto quotidiano il governatore della regione Puglia, Nichi Vendola.

''Ho chiesto al vicepresidente del Csm, Michele Vietti – fa sapere Vendola -, di accedere agli atti della sezione disciplinare del Csm. In quegli atti si parla di quelle liti fra magistrati. Sono sempre gli stessi accusatori e gli stessi addebiti. Per l'inchiesta di tre anni fa sono stato prosciolto da ogni accusa, il che mi fa sperare di esserlo ancora. Evidentemente pero' sono un buon boccone, una preda appetibile. Forse anche un buon bersaglio''.