Sanità Puglia, dietro falso scoop di Vendola indagato c’era uomo del centrosinistra

Pubblicato il 5 Febbraio 2010 22:00 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2010 22:00

A pochi giorni dalle primarie del centrosinistra in Puglia, alcuni quotidiani titolarono in prima pagina che Vendola fosse indagato nell’inchiesta sulla sanità pugliese. La notizia si rivelò infondata, come confermò anche il procuratore capo di Bari Antonio Laudati. Come riferisce Dagospia, un articolo pubblicato su Panorama ipotizza che quella notizia sia stata fatta girare da un esponente del centrosinistra.

Una mossa architettata ad hoc per screditare il governatore a pochi giorni dalla sfida elettorale con Francesco Boccia. Sfida che Vendola ha invece vinto con percentuali “bulgare”.

Il tentativo di “inquinamento” dell’immagine di Vendola sarebbe stato rivelato dai colloqui telefonici di alcuni giornalisti intercettati. La Procura di Bari avrebbe infatti aperto un’indagine sull’accaduto.

Secondo la ricostruzione pubblica da Panorama, un esponente del centrosinistra avrebbe “sollecitato” presso la redazione romana di un quotidiano la pubblicazione di una notizia esclusiva: l’iscrizione di Vendola nel registro degli indagati dell’inchiesta sulla sanità per tentata concussione.

In realtà si trattava di un atto dovuto dopo che i carabinieri avevano depositato un’informativa in cui era contenuta una presunta notizia di reato. La redazione romana avrebbe girato lo “scoop” alla redazione barese.

I giornalisti, preoccupati per la “fragilità” della notizia, hanno provato a convincere loro colleghi di altre redazioni. Nonostante la mancanza di riscontri, il 19 gennaio la storia dell’iscrizione finisce su diverse prime pagine. La Procura di Bari smentirà la notizia e Vendola vincerà comunque le primarie il 24 gennaio.