Vendola leader di Sel e governatore pugliese: "No conflitto d'interessi"

Pubblicato il 30 Dicembre 2011 15:47 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2011 15:50

BARI, 30 DIC – ''Credo di aver avuto l'attenzione di non mettere mai in sovrapposizione o in tensione i due ruoli''. Lo ha detto il leader di Sinistra, ecologia e liberta', e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, rispondendo a chi gli chiedeva se non ci fosse conflitto di interesse tra i due ruoli.

''Non ho mai avuto nessun imbarazzo – ha spiegato – a calcare innanzitutto la scena da presidente di questa Regione, che e' il mandato a cui sto dedicando a mia vita. E a partire dall'esperienza di governo che faccio – ha aggiunto – articolo parole e proposte sulla scena politica globale e mi esercito come modesto leader nazionale del partito di Sinistra, ecologia e liberta'''.

''Anche nella polemica piu' aspra, che io per esempio ho fatto col ministro Passera – ha continuato – il punto di partenza erano gli 800 lavoratori dei vagoni letto, la soppressione dei treni notturni a lunga percorrenza, gli interessi nostri. L'idea che si poteva spaccare l'Italia dal punto di vista trasportistico; l'idea che il trasporto dovesse essere un servizio sociale e non un fatto puramente di mercato''. Per Vendola, ''sono concetti che coincidono con quelli che esprimo da leader di Sinistra, ecologia e liberta'. Ma la mia fortuna e' che essi cadono come il cacio sui maccheroni sulla difesa degli interessi della mia terra e dei cittadini pugliesi''. ''Credo – ha proseguito – di stare in Puglia piu' di quanto stia qualsiasi altro presidente di Regione nella sua Regione. Penso che anche le critiche nei confronti del governo Monti e dei ministri non abbiano mai messo a rischio la qualita' del rapporto interistituzionale''. ''Io – ha ribadito – non faccio il presidente di Regione per poter diventare un leader politico nazionale, io faccio il leader politico nazionale perche' sono qua in questa esperienza cosi' bella e dolorosa come governare una grande Regione''. ''Dolorosa perche' – ha detto – corriamo e non sempre arriviamo in tempo di fronte ai problemi delle persone''. Infine Vendola ha ricordato i risultati della Puglia ''dal punto di vista del Pil sul terzo trimestre 2011'' citando i ''dati ufficiali del Centro studi Confindustria: l'Italia – ha detto – e' in recessione con meno 0,2%, mentre la Puglia ha registrato un piu' 0,3%''. ''Se sono un leader – ha concluso – lo sono perche' sto forse portando la Puglia in una condizione di maggiore agio per i suoi cittadini''.